(ANSA) – PALERMO, 12 NOV – La ‘Ugri Servizi per l’Ambiente’, con il policlinico ‘Paolo Giaccone’ di Palermo, promuove la campagna dal titolo “La Gentilezza è una carezza”, per domani, in occasione del 13 novembre, Giornata mondiale dedicata proprio alla gentilezza.

L’obiettivo è quello di promuovere il valore della gentilezza in ogni ambito della società e, quindi anche nella sanità.

La pandemia ha acutizzato i ritmi ospedalieri e la gentilezza li ha contraddistinti, per questo è stato promosso un video (ideato da Ugri e realizzato da ‘Mete Onlus’), che rappresenta un viaggio tra le corsie del policlinico di Palermo, guidato da Natalia Re, business developement manager di ‘Ugri’, dal commissario straordinario dell’azienda Alessandro Caltagirone, dal professore Renato Venezia, direttore struttura complessa di ginecologia ed ostetricia e dal professore Giovanni Corsello, direttore unità di neonatologia con Utin e nido e con la straordinaria partecipazione di Sophia Urso e nonno Alberto.
    Oltre allo short film la campagna si compone di un “Decalogo della Gentilezza”, la coda del video è un inno alla vita, i volti dei neonati e del personale sanitario rappresentano un ponte intergenerazionale tra anziani e bambini. “E’ un invito ad essere umani e solidali verso se stessi e verso gli altri – dice Natalia Re – si tratta di una qualità etica, che promuove l’attenzione e il rispetto verso il prossimo. È cortesia, pazienza e cura nell’ascolto degli altri, senza dimenticare i propri. È “urbanità”, intesa come modalità di comportamento che ci fa vivere in società, armonizzandoci con essa e contribuendo attivamente”. “La gentilezza è una delle cifre fondamentali dell’animo umano, che sta alla base del vivere civile – commenta il rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri – Ancora di più lo è nei luoghi di cura, in cui l’attenzione e il rispetto dei sentimenti sono aspetti importantissimi nelle relazioni positive che si instaurano tra il personale sanitario e i pazienti, diventando elementi di forza e di sostegno”. “Durante le fasi più acute della pandemia – evidenzia Alessandro Caltagirone – abbiamo visto crescere l’ammirazione e la benevolenza nei confronti del personale sanitario per l’impegno e la dedizione profusa. Lo spirito con cui abbiamo accolto questa campagna di responsabilità sociale è orientato alla volontà di accogliere la gentilezza come un sentimento indispensabile, parte integrante del nostro agire quotidiano, che deve accompagnare in modo bilaterale utenti/pazienti, operatori sanitari e personale tecnico amministrativo”. (ANSA).

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